La nostra storia

Nell’anno 1900, tale Sig. Robbiani Camillo apre una Drogheria Bottiglieria in V.le Piave 20 (all’ora via Monforte). Il giorno 11 Settembre 1940 (come da certificato Camera di Commercio) Gaspare Radrizzani, dopo precedenti esperienze in negozi alimentari al paese natio e in Milano, rileva insieme alla moglie Maria l’esercizio di Viale Piave.


Nel 1943 l’immobile viene distrutto dai bombardamenti bellici di Milano.

Nel maggio 1945, sulle macerie, Gaspare Radrizzani costruisce, con materiali di fortuna, un locale dove riprendere la vendita di prodotti di drogheria e coloniali fino al 1950 quando, approfittando del “piano Fanfani per la ricostruzione”, acquista con un mutuo i locali nella nuova costruzione sempre in V.le Piave 20.


Il nuovo immobile viene progettato dagli Architetti Pagani e Viganò (già impegnati nella ricostruzione della Rinascente in P.zza Duomo) ed è ad essi che Gaspare affida l’incarico di disegnare gli interni e le attrezzature del nuovo negozio: il risultato sarà rivoluzionario nel mondo della distribuzione alimentare per l’impiego di scaffali “a vista” in formica, materiale innovativo per l’epoca, illuminazione “a faretti”, colori insoliti per il pavimento e il plafone. La rivista di architettura ”Spazio” del dicembre 1952 gli dedicherà un ampio servizio fotografico.

Nel 1965 la Drogheria Bottiglieria passa al figlio Giovanni Fausto che dopo poco tempo la rinnova ampliandone la superficie (circa 100 mq) e adeguandola alle nuove tecniche di vendita “Self-service”; i vari ampliamenti e ristrutturazioni che si sono susseguiti negli anni portano il punto vendita ad una superficie attuale di 180 mq. sempre avvalendosi della collaborazione della moglie Ilia e del figlio Emilio.


L’ormai storico e prestigioso negozio, con il suo ampio reparto “enoteca”, continua ad essere un riferimento per la clientela milanese sempre attenta alla specializzazione e all’alta qualità delle proposte.